Mediazione, conciliazione e ADR
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Nuova Rubrica: Tecniche di Mediazione
Il procedimento di mediazione disciplinato dal D.Lgs. n.28/2010 ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano la figura del mediatore, un professionista che si deve muovere agilmente tra le norme giuridiche e che deve possedere anche competenze trasversali che riguardano la comunicazione e la psicologia.
Questa nuova rubrica vuole trattare con agilità e semplicità tematiche che possono essere utili per una corretta interazione sociale. Il primo argomento trattato riguarderà la gestione dei conflitti:
"L'organizzazione giudiziara fu riformata con lo stesso spirito dell'organizzazione amministrativa: tutte le giurisdizioni antiche, tribunali di classe, tribunali d'eccezione, furono annullate e si stabilì al loro posto una nuova gerarchia di tribunali eguali per tutti, emanati dalla sovranità popolare.
Al primo gradino i giudici conciliatori, eletti per due anni fra tutti gli eleggibili a dieci giornate di lavoro e assistiti da quattro o sei probiviri assessori, i quali formavano l'ufficio di conciliatura. La loro funzione non era tanto di pronunciar giudizi, quanto di conciliare i litiganti. Essi pronunciavano anche, senz'appello, per le piccole cause, quando la lite verteva su un interesse non oltre le 50 lire, e in prima istanza fino alle 100 lire. Giustizia rapida e poco costosa, che rese grandi servigi e fu presto assai popolare".
tratto da La rivoluzione francese, A. Mathiez e G. Lefebvre



