Enti locali
Alcuni enti locali dell'Emilia-Romagna hanno un servizio (o sportello) di mediazione. Il servizio di solito consiste nella presenza, in giorni ed orari prefissati, di un mediatore che può orientare il cittadino nella risoluzione del proprio problema. In alcuni casi è possibile svolgere la mediazione direttamente nei locali messi a disposizione dall'ente.
Il servizio offerto dagli enti locali si occupa prevalentemente della gestione dei conflitti tra le persone che derivano dalle relazioni di vicinato e dalla condivisione degli spazi pubblici ed è rivolto sia a privati cittadini che a gruppi di persone.
Ad esempio:
- utilizzo degli spazi pubblici
- diritto di passaggio
- immissioni in atmosfera
- rumori molesti
- uso del verde privato
- conflitti di vicinato
A volte il servizio è più orientato sulla mediazione interculturale e l'intermediazione linguistica e in questo caso offre anche servizi di assistenza psicosociale. Presso gli enti locali può esistere anche il servizio di mediazione familiare (per questo tipo di mediazione vai sul sito Emilia-Romagna Sociale).
Per sapere se esiste il servizio e presentare la domanda ci si può rivolgere all'URP del proprio comune.
Di seguito una lista di comuni che dichiarano la presenza di sportelli di mediazione (le informazioni sono aggiornate dalla redazione del sito adrplus.info tenendo conto delle segnalazioni provenienti dagli enti stessi. Per questa ragione invitiamo i comuni a renderci nota l'attivazione o la cessazione dell'eventuale servizio di mediazione).
Comuni dell'Emilia-Romagna che hanno sportelli o servizi di mediazione.
Provincia di Bologna
San Lazzaro di Savena
San Giovanni in Persiceto
Casalecchio di Reno
Crespellano
Zola Predosa
San Pietro in Casale
Provincia di Ferrara
Cento
Ferrara
Provincia di Modena
Modena, Centro di mediazione sociale
Fiorano Modenese
Formigine
Provincia di Forlì-Cesena
Forlì
Cesena
Punto d'incontro, Centro di mediazione dell'Unione dei Comuni dei Rubicone
Provincia di Parma
Salsomaggiore Terme

